"MakB" <
abc@abc.it> ha scritto nel messaggio
news:
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> Vi spiego perchè domenica ha vinto un (grandissimo) Nadal ma ha perso il
> tennis.
Per me domenica ha VINTO, anzi STRAVINTO il tennis e lo sport in generale.
Ha vinto la determinazione, l'allenamento, il sacrificio, l'intelligenza del
giocatore magari meno dotato di talento puramente tecnico, ma che ha
dimostrato che con l'allenamento e la dedizione si possono superare i propri
limiti e vincere con giocatori apparentemente superiori. E questa dovrebbe
essere la grande lezione dello sport, altrimenti diamo le racchette in mano
solo a chi per madre natura ha maggiore sensibilità e aboliamo gli
allenamenti. Facciamo giocare solo serve&volley e vestire solo con i
pantaloni lunghi, aboliamo i colori dalle magliette e facciamo giocare solo
i ricchi ed i nobili...
La bellezze del tennis, a tutti i livelli da Wimbledon al torneo sociale, è
che l'anno seguente se ognuno di noi ha la voglia e la forze di allenarsi e
migliorarsi ha la possibilità di migliorare e magari vincere con chi ci ha
battuti l'anno prima. E tutti i discorsi sulla prestazione fisica che
abolisce le differenze tecniche lasciano il tempo che trovano e sono tutte
scuse. Sembra quasi che allenarsi, correre, sudare, non mollare nessun punto
sia quasi un demerito. Ognuno di noi hala possibilità (tempo e lavoro
permettendo ovviamente) di dedicarsi al proprio sport preferito e
migliorare, ma non è facile e si soffre, ma non tutti hanno la voglia di
farlo e quando poi perdono trovano tutte le scuse del mondo.