Re: Comunque diciamo la verita'
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- Subject: Re: Comunque diciamo la verita'
- From: Rox
- Data: Wed, 9 Jul 2008 01:24:39 +0200
- Newsgroups: it.sport.formula1
lreds ha scritto:
> Io lo dico da una vita che in uno sport motoristico le performances
> del pilota valgono quelle dell'ultimo dei meccanici che si dimentica
> oppure si ricorda di stringere *quella* vite da 20 eurocents che però
> ti può fare perdere la gara.
> Altrimenti tutti con le scarpette da Jogging e via... op op op op....
> Così al di fuori dei propri polpacci non ci si può più lamentare di
> nessun altro.
> :-)
A livello dilettantistico, siamo d'accordo.
Ma secondo il tuo criterio, le medaglie d'oro di Carl Lewis andrebbero
divise con il suo dietologo, il suo massaggiatore, il suo personal
trainer, ecc.
Tutti gli sportivi professionisti hanno un'entourage di esperti, che con
la loro competenza, contribuiscono ai loro eventuali successi.
Ricordo che André Agassi aveva 19 persone che si spostavano con lui in
tutto il Mondo. Una piccola industria.
Anche il Tennis è uno Sport di squadra?
Nella Formula 1, vista la particolare rilevanza del mezzo tecnico, ad un
certo punto hanno istituito la Classifica Costruttori (forse nel '59, mi
pare),
Ma ci sarà un motivo, se tale trofeo è sempre stato un premio di
consolazione.
Tra l'altro, i due trofei dovrebbero essere, in teoria, in conflitto tra
loro.
A parte il metodo Briatodt, che ha falsato tutto, il pilota ha tutto
l'interesse a vincere il mondiale quando il suo team lo perde ("Che
fuoriclasse! ha vinto il titolo anche con una macchina inferiore").
Il costruttore, invece, dovrebbe essere orgoglioso di vincere il suo
titolo quando i suoi piloti lo perdono ("Visto che macchina? Anche senza
un fuoriclasse al volante, abbiamo vinto lo stesso.")
Per il pilota è vero, per il costruttore no.
Prova a chiedere prima ad Alain Prost, poi a Frank Williams, se sono
soddisfatti del mondiale '86. :-)
>
> Ciao
>
> lreds
--
Ciao.
Rox
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Onesto è colui che adatta le proprie opinioni alla verità,
Disonesto è colui che adatta la verità alle proprie opinioni.
(Proverbio Arabo)