Salve, de. In data 13/10/2008 14.08 hai scritto:
> persona anziana obesa, diabetica, ipertesa.
Sicuro che non ci sia nient'altro? Una terapia antiaggregante con
Cardioaspirina me lo fa pensare, e poi tu citi ad un certo punto "il
vascolare" che non è certo lo specialista indicato per la terapia
dell'ipertensione...
> una settimana prima dell'intervento l'anestesista indica di togliere
> pastiglie di acido acetilsalicilico (farmaco Card......ina).
Corretto. Non si può praticare un intervento chirurgico sotto
antiaggreganti, significa emorragie, ematomi, versamenti ematici
articolari che mettono in pericolo non solo l'esito dell'operazione ma la
stessa vita del paziente.
> a seguito di altra visita il vascolare indica di fare, sempre una settimana
> prima, punture a base di parnaparin (farmaco Fl...m).
Corretto anche questo, se la terapia antiaggregante aveva una motivazione
(e questo immagino che "il vascolare" lo saprà) non è che il doversi
sottoporre ad un intervento chirurgico fa scomparire magicamente la
necessità di questa terapia. Occorre perciò sostituirla con qualcos'altro,
che presenti un rischio emorragico operatorio minore.
E ti preannuncio che quelle punture andranno proseguite per un bel pezzo
dopo l'intervento, perchè le eparine a basso peso molecolare si
somministrano per la prevenzione del rischio tromboembolico...
> Il medico di famiglia mi ha specificato che non ha senso togliere una cosa
> per rimetterne un'altra.
Il tuo medico di famiglia si deve informare meglio sul rischio emorragico
operatorio, che è ben diverso tra anticoagulanti orali, antiaggreganti e
eparine a b.p.m. somministrate per via sottocutanea.
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Doctor Diabolicus
http://www.sci-med.it