cestblu@yahoo.it ha scritto:
> Salve a tutti,
> relativamente all'estensione dell'Universo si potrebbe ipotizzare che
> la massima distanza tra 2 punti sia pari a pi-greco*13.7mld di anni
> luce?
> Spiegazione:
[cut]
Di tutte le fantasiose risposte che ho letto sinora non ce n'è neppure una
che affronti la tua domanda nei termini suggeriti dalla cosmologia
contemporanea.
Dal punto di vista della cosmologia contemporanea standard, basata
sull'assunzione della teoria della Relatività Generale come strumento
teorico valido per descrivere la dinamica dell'Universo nel suo complesso,
da un lato, e sulla correttezza del cosiddetto modello cosmologico
standard, dall'altro, la risposta è che la distanza massima tra due punti
appartenenti al nostro Universo è illimitata, poiché l'Universo in cui
viviamo è supposto essere infinitamente esteso (e lo deve essere stato sin
dai tempi del big-bang).
Se poi ci si vuol limitare a considerare unicamente la distanza massima
*attuale* ("proper distance") tra due oggetti che sono entrati in contatto
fisico (ovvero che hanno interagito fisicamente) in un momento nel
passato, ma che ora non interagiscono più (trovandosi attualmente ognuno
al di fuori dell'orizzonte cosmologico degli eventi dell'altro), lo
strumento teorico appropriato da utilizzare è quello di "orizzonte di
particella" ("particle horizon"), in base al quale tale distanza risulta
essere all'incirca 3*c*to (essendo to l'età dell'Universo), ovvero
all'incirca una quarantina di miliardi di anni luce.
Per quanto concerne l'espansione superluminale dell'Universo non è affatto
vero (sempre in base allo stato dell'arte della cosmologia contemporanea
standard) che essa si sia verificata unicamente durante la cosiddetta
epoca inflazionaria, al contrario essa è sempre avvenuta e sta avvenendo
anche ora mentre scrivo, pur di considerare due punti nello spazio
abbastanza distanti tra loro.
La distanza tra due punti al di là della quale il tasso di espansione
reciproco (volgarmente detto "velocità di espansione") uguaglia la
velocità della luce viene detto "raggio di Hubble" (per distanze maggiori
si hanno velocità maggiori) e si ricava direttamente dalla legge di Hubble
e dalla conoscenza del valore attuale della costante di Hubble;
l'estensione del volume della sfera con centro nell'osservatore e raggio
uguale al raggio di Hubble è detta "sfera di Hubble".
Saluti,
Aleph
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it