- Subject: Re: Persio insegna
- From: Persio
- Data: Sun, 06 Jul 2008 00:10:59 +0200
- Newsgroups: it.politica.internazionale
* חבלייו wrote, Il 05/07/2008 23.19:
> On 5 Lug, 16:23, Persio <persio.fla...@gmail.com> wrote:
>> * Palmiro Pangloss wrote, Il 04/07/2008 17.35:
>>
>>> On Jul 4, 5:23 pm, Persio <persio.fla...@gmail.com> wrote:
>>>>>> E' la forma di dialogo interculturale suggerito da Persio, secondo cui
>>>>>> ai qassam si dovrebbe rispondere sparando qassam sui villaggi palestinesi.
>>>>> Pero' potrebbe essere un'idea: resettiamo tutto, eliminiamo le
>>>>> strutture statuali FFAA incluse, armiamo la popolazione e via. Certo,
>>>>> dopo un po' i cittadini si riunirebbero in associazioni per
>>>>> proteggersi meglio, queste associazioni potrebbero avere nomi come "La
>>>>> Difesa" se servono a difendersi o "L'Insediamento" se si occupano di
>>>>> servire servizi in generale e coordinare la comunita'... mi ricorda
>>>>> qualcosa, boh.
>>>> Tu ci scherzi, ma qualcuno propose veramente di sviluppare un
>>>> simil-qassam da usare come risposta commisurata all'offesa.
>>> Sparare quassam con la stella di davide su Gaza sarebbe un crimina di
>>> guerra.
>> Formalmente, forse. Ma se il lancio fosse diretto contro le zone di
>> lancio palestinesi non credo lo sarebbe ancora. Del resto il
>> simil-qassam sarebbe un arma tanto imprecisa che sarebbe difficile
>> dimostrare che ci sia stata intenzionalità nel colpire civili, se questo
>> avvenisse.
>>
>>>> Certo che se consideri i militari come una sorta di automi fatti per
>>>> uccidere,
>>> Da dove lo dedurresti?
>> Ne parlammo tempo fa.
>>
>>> Riguardo al non esacerbare i conflitti usando armi troppo potenti, si,
>>> in linea generale ha senso. La guerra e' politica, e specialmente nei
>>> conflitti a bassa intensita' come quello israelopalestinese le ragioni
>>> della politica devono prevalere. E infatti prevalgono: non si e' mai
>>> visto l'IDF usare la sua piena forza contro i vari gruppi palestinesi
>>> come ha fatto quando e' stato necessario cotnro altri stati.
>>> In liena generale, mettiamo che domani tu diventi PM d'Israele con una
>>> maggioranza tale alla Knesset da poter fare piu' o meno come vuoi.
>>> Quali misure prenderesti? Se rispondi ordinatamente poi ti dico cosa
>>> farei io.
>> Ok. Accetto sportivamente la sfida.
>>
>> Innanzitutto credo sia il caso di disporre misure di sicurezza
>> eccezionali, altrimenti la mia attività politica avrebbe una durata
>> molto limitata...
>>
>> Direi che si dovrebbe agire sui seguenti fronti principali.
>>
>> Prima di tutto inizierei a dire la verità ai cittadini israeliani:
>> - che senza un accordo definitivo con i palestinesi non è possibile
>> superare l'inimicizia del mondo arabo-islamico verso Israele;
>> - che se non viene superata l'inimicizia del mondo arabo-islamico il
>> futuro di israele è a termine;
>> - che non è possibile un accordo stabile con i palestinesi fino a quando
>> questi non avranno un loro stato autonomo in grado di funzionare;
>> - che non esisterà uno stato palestinese fino a quando le colonie non
>> saranno ritirate dalla WB;
>> - che, dunque, il futuro di Israele è legato al ritiro dei coloni e alla
>> creazione di uno stato palestinese, e che questa è una prioritÃ
>> strategica per il Israele.
>
> ehi, ti sei dimenticato la condizione più importante: che qualcuno ti
> dia retta.
Se ognuno evitasse di preoccuparsi di quanti gli danno retta forse le
cose cambierebbero in meglio, e più rapidamente.
Comunque, se ti guardassi intorno forse anche tu potresti accorgerti che
qualche cambiamento è in atto.
> La vedo difficile. eh. In Medio Oriente i pirla hano vita durissima.
Con questo vuoi dire che in Medio Oriente è pieno di pirla?
--
[namib] Posso legalmente inneggiare al comunismo, ma non al fascismo.
L'una appartenenza è appunto *criminale*, l'altra no.
[tonibaruch] Purtroppo abbiamo questa legge idiota, è vero.
http://groups.google.it/group/it.politica.internazionale/tree/browse_frm/thread/3f0249225d16ae1d/9d60fe69c1a4658e