On Mon, 29 Sep 2008 18:43:44 +0200, Albion of Avalon
<
Albionsmail@gmail.com> wrote:
>> Poi gli studi di Blakeslee e Pharr della Miskatonic nel 1950 (e le analisi
>> al carbonio 14 sulla copia custodita a Istanbul) hanno dimostrato che tale
>> versione greca non e' altro che un falso creato nel 1050 su ordine proprio
>> del Patriarca Michele Cerulario e poi trafugato in Occidente da Umberto di
>> Silvacandida
>Quando si parla dell'eresia dei tre capitoli sappiamo perfettamente che
>la lettera di Iba di Edessa è pesantemente influenzati dalle idee
>presenti nel necocromicon.
Si', ma non e' detto che in quel di Istanbul e dintorni non fossero state
occultate altre copie - il tentativo di Cerulario era rivolto soprattutto
contro gli "occidentali" (la delegazione fini' a scagliarsi anatemi se mi
ricordo bene). E' piu' che probabile che copie autentiche arabe, ed anche
traduzioni parziali o complete in greco, siano rimaste in giro, anche per
secoli.
>Quindi la datazione di Blackeslee e Pharr
>presenta un notevole margine di imprecisione. Io sarei più per l'ipotesi
>dell'università di Arkham (perdonami ma non ricordo il nome dello
>studiosa) che sostiene che lo scritto del 1050 non sia altro che una
>copia di uno scritto più antico.
Era appunto la Pharr. Vi sono vari passaggi nello pseudo-Fileta che fanno
pensare che, per creare un falso convincente, il copista abbia attinto ad
un testo precedente, interpolandolo a passaggi delle versioni greche piu'
diffuse di Al Azif. Questo avrebbe avuto lo scopo di impedire a Umberto e
ai suoi di ricostruire il testo prima della loro partenza. Giustamente il
patriarca Michele non si fidava di lasciare certe robe in mano a chi, non
piu' di tre secoli prima, aveva dato alle stampe la Donazione di Sutri.
Ricordiamoci che era da poco terminato (e solo ufficialmente!) quello che
fu poi noto come il "Secolo della Pornocrazia" in cui in Vaticano avevano
libero accesso gigolo', concubine ed esplicite puttane, cominciando dalla
contessina Marozia (figlia per l'appunto d'un Teofilatto) che alla tenera
eta' di quindici anni sviluppava la forza aspirante di una idrovora della
bonifica ferrarese, e riuscì a convincere il marchese di Spoleto non solo
a sposarla, ma pure a riconoscere il figlio che aveva avuto (anzi, *stava
avendo* con il Papa in persona); e sulla cui persona giravano strane voci
a proposito di stregoneria e quant'altro.
>> Al giorno d'oggi le versioni corrette del Necronomicon sono solo quella in
>> originale arabo traslitterata (inutile spiegare perche') e la versione non
>> completa rinvenuta non si sa bene come da Pietro di Dacia nel 1290-91 e da
>> lui consegnata tradotta a Papa Celestino, nel novembre-dicembre 1294; poco
>> dopo, Celestino avrebbe rinunciato al pontificato.
>Non sono d'accordo. Oltre a quelle menzionate da te dovrebbero esserci
>le copie dell'università di Miskatonic, una ad Haward, una
>all'università di Buenos Aires, una al British museum ed una alla
>Bibliothèque nationale a Parigi.
Quelle sono appunto le copie falsate dello pseudo-Fileta. Le copie buone,
sostanzialmente, sono rimaste nel Medio Oriente fino al 1500 e passa - la
prima menzione di una copia "diversa" risale al 1641, negli appunti della
Biblioteca Kircheriana. Per un certo periodo si penso' addirittura che ci
potessero essere dei legami fra quella e il MS Voynich, anche perché pare
che ci fosse anche li' lo zampino dell'ineffabile Dee. L'ipotesi è venuta
meno solo di recente, con la crittanalisi del Voynich medesimo, che ne ha
confermato la natura di documento-truffa.
>Leo una curiosità amena, puoi anche non rispondere pubblicamente.
>Per caso sei imparentato con quei Serni che come insegna araldica hanno
>un serpente attorcigliato ad un piede?
...e che somiglia al serpente a forma di "S" nell'insegna di Isernia, che
ha come patrono proprio Celestino V?
Be', e' una storia lunga e tortuosa; Isernia nasce sul luogo di una serie
di citta' molto piu' antiche, addirittura pre-umane, ed e' teatro di vari
equivoci storici - come la derivazione del nome locale 'Armagno' (da cui,
poi, Armani) al vocabolo Hahrimann, che non e' longobardo come si crede),
e...
...ma si e' fatto tardi, e devo andare a comprare la polverina per questi
strafottutissimi topi nel muro.
Leonardo
--
Enough, enough! But stranger, ere we part,
Glancing farewell to each nefarious bier,
This warning would I beg you take to heart:
There is an end to e'en the worst career!