On Sun, 6 Jul 2008 10:43:05 +0200, "VaNaDium" <Hidalgo
NO_SPAM@libero.it> wrote:
>Il concetto di anima non è prerogativa esclusiva della religione cattolica.
>A che serve questo chiarimento?
>Parliamo di misteri, non di religione.
Serve, perchè ad esempio Vitriol nella sua risposta
ha associato il concetto di anima ad un ambito religioso
(mi pareva) specificatamente cattolico- monoteistico,
quindi volevo precisare che, almeno per me,
non era cosi': il senso comune e la formazione
cattolica del nostro paese tende ad associare
l'anima ad un ambito comunque religioso.
>> Fatta questa premessa, anche il mio cervello tende naturalmente
>> a pensare che talune forme di *grave* ritardo mentale
>> rendono la mente di un essere umano inferiore come "portata"
>> a quella di determinati "animali", anch'io a livello immediato
>> tenderei a fare la correlazione grado di intelligenza--> coscienza
>> piu' elevata--> spirito piu' forte e facendo
>> cio' a disprezzare le persone che sono gravemente
>> ritardate a livello mentale.
>Se l'anima è pensiero.
>Allora le persone malate hanno un' anima malata.
Lo spirito per quanto mi riguarda non è pensiero, è cio' che da forma
al pensiero ma come da forma al pensiero
puo' dare "la spinta" ad altre forme di conoscenza
che non passano per la ragione o per il ragionamento
e quindi il pensiero come comunemente inteso.
>Nessuno è completamente sano.
>Io sono io coi miei difetti.
>I miei difetti fanno sì che io mi sia simpatico.
>Se dopo la morte l'anima sopravvivesse e se questa diventasse perfetta,
perchè se anche sopravvivesse, dovrebbe diventare perfetta?
se non sei stato perfetto in vita è perchè non eri in grado
di esserlo non vedo perchè la morte dovrebbe colmare
le tue lacune...
>allora io non sarei più me stesso, ma un'altro.
>Allora la mia anima morirebbe col mio corpo e nascerebbe, da questa,
>qualcosa che mi sarebbe comunque estranea.
>Non so se mi spiego.
Nella vita tu puoi essere mille persone con mille caratteri
poi scegli di essere una determinata persona,
un po' per pigrizia, un po' per convenienza,
ma restano in nuce tutte le altre 999 (o quelle che sono )
possibilitò non sviluppate.
Mentre muori sei di nuovo tutte quelle possibilità
e non sei nessuna di esse in particolare: la morte
ti rende simile ad un neonato.
Poi cosa avvenga un attimo dopo la morte... non lo so,
ma mi sembra illogico pensare, che se anche ci fosse un dopo
morte... tu possa conservare la personalità che è tipica
di una struttura cerebrale forgiata in vita, forgiata
su un corpo e delle risorse che la morte ha cancellato.
ciao, Jasmine
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I love this voice,this song:
Brian Mc Combe
http://www.brianmccombe-band.com/index.php?dos=disco.php
traccia-"Gaelic An Dro"