On Sun, 5 Oct 2008 12:15:30 +0200, "StoryTeller"
<
storyteller@nobodysmail.com> wrote:
>Sai cosa gliene frega a quello che ha una 20ina di supersportive in garage,
>mentre all'operaio gli portano via l'unica Panda che ha.
Chissà quante Panda hanno confiscato nelle gare...
In ogni caso, l'operaio (e chiunque altro) farebbe bene a non guidare da
sbronzo(> 1.5 gr/l) o sotto effetto di droghe rischiando la vita degli
altri: se lo fa, è bene che rimanga a piedi e con limitate possibilità
di tornarci su.
Ripeto: guidare da sbronzi (> 1.5 gr/l) o sotto effetto di droghe NON è
un diritto ed è da criminali perchè si mette a rischio la vita altrui.
Punto.
Se poi a te pare più democratico fare la stessa multa di qualche
migliaio di euro ad un operaio o a un milionario, anzichè farla di 8.000
euro al primo e di 80.000 al secondo... :-/
Peraltro non credo che queste norme stiano appiedando gli operai sulle
Panda, ma forse i fighetti con l'ultima sportivetta che, soprattutto
durante il weekend sotto gli effetti di una bella sniffata, fanno di
tutto e di più...ecco, 40/50.000 euro di confisca può essere che
rappresenti un qualcosa di significativo anche per loro (qualche mese di
lavoro o più)...
Comunque, giuro che non capisco questo accanimento nel difendere queste
categorie di guidatori (sbronzi/"fatti"), visto che poi per la strada ci
giriamo noi tutti ed i nostri parenti: le cronache sono piene di
poveretti investiti incolpevolmente da questa gente qui.
Dalle mie parti (Veneto) di recente hanno confiscato il veicolo ad uno
che, in pieno giorno, bello sbronzo zig-zagava nel rettilineo di un
paese (dove passano sempre bici,...); un altro, qualche mese fa ha preso
in pieno uno dei cubi di cemento che restingeva il passaggio di un ponte
(non concesso ai camion): il cubo l'ha preso di un metro buono (!), era
bello pieno di sangue in volto, ma aveva una fiatata alcolica che
spiegava perchè non si lamentasse del dolore e non capisse neanche bene
cosa stesse succedendo: se qualcuno avesse preferito essere al posto del
cubo, si faccia avanti....
Simone