Il 10 Ott 2008, 23:52, Alex Lustig <
alexlustig@katamail.com> ha scritto:
> Il perito (nuovo e mai "adoperato") sostiene che bisogna applicare il
> degrado d'uso. [cut]
Il perito fa il suo mestiere, lo fa anche bene, purtroppo capita anche
questo.
Puo' accadere (speriamo di no) che per una questione di puntiglio, Tizio che
ha
subito il danno, si senta beffato dalla compagnia. Per un danno di pochi
euro,
la compagnia ( ovvio che a soffrire di piu' e' l'agenzia) probabilmente
subira' una ''raffica'' di disdette, se il cliente ha piu' polizze.
L'Intermediario si trova fra due ''due fuochi'' : il cliente ''arrabbiato''
e il liquidatore
che '' liquida'' il rapporto di Tizio con la compagnia e con
l'intermediario.
E' un effetto a catena, anche pubblicita' negativa per la compagnia, Tizio
raccontera' il tutto ad una miriade di persone durante tutta la sua
esistenza e
questa e' pubblicita' negativa per la compagnia rimmarra' impressa
nella mente di Mevio,Sempronio e Tullio per anni (specie se trattasi
di persone poco intelligenti e molto influenzabili)
Tutto questo per un danno da quattro soldi.
> Non è che qualche collega vuole andare dal cliente a spiegarglielo al
> posto mio?
Capisco quello che si prova!! Se il cliente e' una persona intelligente
capira' anche
se dalla mia piccola esperienza posso dire che quando si tratta di soldi,
molte
persone mettono l'intelligenza e il buon senso in secondo piano :-(
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