- Subject: Liberazione Betancourt
- From: dott.Piergiorgio
- Data: Thu, 03 Jul 2008 18:16:24 +0200
- Newsgroups: it.cultura.militare
Prima di tutto, la mia soddisfazione per la sua liberazione:
Pero' ci stanno alcune cose realmente IT in questo forum:
questa liberazione e' definitivamente anomala per gli standards dei
governi latinoamericani e i loro noti consiglieri.
Che io sappia, e' la primissima volta in assoluto che un operazione
antiguerriglia latinoamericana, e anche di altissimo profilo, si
concluda senza spargimenti di sangue, e senza perdite da ambo le parti,
salvo due guerriglieri/terroristi catturati/POW (scegliere le
definizioni che si preferiscono, esigo questa volta una discussione IT)
quindi, un operazione *DEFINITIVAMENTE* fuori dalle SOP proprie di
quell' area; anzi la considerei definitivamente un operazione
"Italiana", cioe' pianificata e condotta in modo che non ci siano
casualties e "danni collaterali" (cfr. liberazione Dozier, sgombero
campanile S. Marco e anche la liberazione Sgrena)
Personalmente ho la sensazione che in questo caso molto della
pianificazione e dei "consiglieri militari" per una volta vengono dalla
Francia, anziche' dagli USA, anche se in verita' non è che ci siano
molti episodi pubblici che indichino la metodologia di gestione
francese; di sicuro la faccenda della Rainbow Warrior era intesa come
"zero casualties".
Saluti,
Dott. Piergiorgio.