- Subject: Due romanzi Sperling
- From: cottogni@libero.it
- Data: Tue, 1 Jul 2008 12:43:44 -0700 (PDT)
- Newsgroups: it.cultura.libri
Sono in libreria da qualche settimana:
Il marito di Dean Koontz
Sperling & Kupfer, collana Narrativa 486, pag. 358, euro 18,50
Dean Koontz e' un grande autore che nella sua carriera ha scritto
romanzi di fantascienza, horror, thriller. Ha scritto molto ma sempre
ad un ottimo livello. Nella sua lunga carriera, che dura tutt'ora, ha
scritto, usando fino a dieci pseudonimi, oltre sessanta romanzi, e
molti sono stati pubblicati in Italia. I romanzi di Koontz partendo da
fatti banali e personaggi che in un
primo tempo troviamo del tutto normali conducono il lettore verso
sentieri
sconosciuti e situazioni terrorizzanti.
la "quarta":
Mitch è inginocchiato ad aggiustare un irrigatore sotto il sole
californiano quando arriva la telefonata che gli sconvolgerà per
sempre la vita. Qualcuno ha rapito sua moglie, e ora le sta facendo
del male. Urla da gelare il sangue. Il riscatto è di due milioni di
dollari, da versare entro sessanta ore. Ma Mitch è solo un
giardiniere, come può trovare una cifra simile? La voce al cellulare
gli chiede di guardare dall'altra parte della strada, dove un
solitario passante porta in giro il cane. Uno sparo infrange la quiete
mattutina e lo sconosciuto stramazza a terra, morto. Da quel momento
Mitch viene risucchiato in un incubo che abbatterà, una alla volta,
tutte le sue
certezze faticosamente costruite, tutto il suo mondo. Impossibile
chiedere aiuto alla polizia, i sequestratori intercettano ogni sua
parola, seguono ogni suo spostamento. Impossibile chiedere aiuto ai
genitori, due psicologi che hanno sempre usato i cinque figli come
cavie, rifiutando con disumana determinazione ogni coinvolgimento
affettivo. Gli darà una mano Anson, il fratello maggiore che ha sempre
avuto successo in tutto. Ma è davvero il più forte della nidiata,
quello capace di proteggere i fratelli dalla scientifica crudeltà dei
genitori, oppure è il frutto perfetto degli esperimenti paterni? E il
dolce e remissivo Mitch, alla prospettiva di
perdere l'adorata Holly che cosa riuscirà a estrarre dagli oscuri e
inesplorati recessi del suo animo? Che cosa sarà capace di fare per
amore?
* Nulla per caso di Rosa Teruzzi
Sperling & Kupfer, collana Pandora 1030, pag. 197, euro 16,50
La protagonista di questo romanzo è una giovane ragazza: Irene che
svolge la professione, precaria, di giornalista di cronaca nera. La
ragazza scopre per caso un dono che proprio non sapeva di possedere,
quello di "sentire" il dolore o il forte disagio di una persona e per
sapere
questo le basta toccarla. L'autrice vive e lavora a Milano come
giornalista. Quando Irene a un certo punto scopre in sé un dono, la
capacità di entrare in empatia con chi soffre, di sentire il dolore e
non la gioia delle persone: le si rivela come una maledizione visto
che per il suo lavoro ha a che fare con parenti di vittime e con i
carnefici. Il romanzo intreccia molto bene pathos, suspense e
umorismo, dando anche un interessante spaccato della vita di una
giovane in una grande città
la "quarta":
Irene è una giovane cronista di "nera" in un quotidiano milanese.
Naturalmente è precaria e, anche sul piano sentimentale, non trova una
stabilità. Forse perché ha una madre troppo perfetta e non ha mai,
invece, conosciuto il padre. O forse perché s'innamora sempre degli
uomini sbagliati: per esempio di Luca, il suo misterioso capo, che la
chiama "tesoro" solo quando deve affidarle servizi a orari
impossibili. Ma per fortuna ci sono le amiche, anzi l'Amica: Viola, la
sua esuberante vicina di casa, che sa trovare le parole giuste (e
preparare deliziosi piatti) per tirarla su di morale ogni volta che è
al tappeto. E a terra Irene c'è da un po', ossia dal giorno in cui ha
scoperto di possedere la facoltà di percepire, perfino con un semplice
contatto, il disagio e il dolore degli altri. Un dono (o una
maledizione, dipende dai punti di vista) che si rivela utile nel suo
lavoro, facendole spesso sospettare chi potrebbe aver commesso un
crimine, ma la sconquassa interiormente. Giorno dopo giorno, però,
Irene capisce che questa "cosa" la sta spingendo a crescere, ad
affrontare il suo, di disagio, e a superarlo, complice anche un
intuitivo poliziotto, capace di guardare oltre le apparenze per
avvicinarsi, con cautela, al suo cuore.
buona lettura
pino