Ovvero quelli cui sono più affezionato e che ritengo QUALITATIVAMENTE
più importanti tra i 500 che ho pubblicato, ristampe e riscoperte dei
70/80 escluse.
In pratica tra bands nuove :)
FINISTERRE In Limine (Il manifesto del prog italiano, un album che
certamente non sfigurebbe tra i migliori di sempre)
A PIEDI NUDI Creazione (La risposta dei 90 a YS)
ER J ORCHESTRA On the hill again (La perfezione quasi assoluta, la
musica colta che diventa popolare)
MOONGARDEN The gates of Omega (Quando il new-prog si evolve grazie al
talento)
GROOVECTOR Ultramarine (L'esplosione della tradizione nordica)
GERMINALE E il suo respiro... (Uno dei manifesti della rinascita del
prog italiano anche a livello testuale)
DFA Duty free area (Disco tecnicamente perfetto e manifesto del
jazz/rock)
NOTABENE Sei lacrime d'ambra (In prospettiva il nuovo Banco, grande
talento purtroppo sprecato tra diatribe personali)
DISCUS Omonimo (La perfetta commistione di stili)
THE ANCIENT VEIL (La perfezione prog/folk)
IT Order through chaos (capolavoro senza tempo)
SITHONIA Spettacolo annullato (il disco della rinascita dei 90 dopo le
esperienze Contempo)
NOTTURNO CONCERTANTE Erewhon (stessi motivi)
AVIOLINEE UTOPIA Omonimo (La sintesi perfetta tra Area e Gong :-)
GARDEN WALL Forget the colours (Quando il metal sa essere
intelligente)
PROWLERS Sweet metamorfosi (L'eleganza dei Renaissance unita al prog
emersoniano/vescoviano)
SUNSCAPE Omonimo (Lezione italiana agli Ozric e ai Porcospini)
THEATRE No more.. (forse il primo disco veramente professionale inciso
da gruppi post 90 e oggetto di innumerevoli -e più fortunati-
tentativi di imitazione negli anni successivi)
ZAAL La lama sottile (Andare oltre al prog con intelligenza e
raffinato gusto)
MASCHERA DI CERA Omonimo (La vera risposta a Zarathustra, dove la
derivatività diventa arte)
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Mauro Moroni
http://www.myspace.com/mellowrecordsmusic