Concerto di Wayne Shorter
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- Subject: Concerto di Wayne Shorter
- From: Niccolo Carli
- Data: Tue, 22 Jul 2008 02:11:39 -0700 (PDT)
- Newsgroups: it.arti.musica.jazz
Molto molto bello. Questo quartetto funziona a meraviglia, direi che
ormai è consolidatissimo. Hanno suonato per un'ora di fila, un pezzo
unico che nasceva dall'interazione dei quattro, guidati autorevolmente
da Wayne con segnali vari - gesti, ma anche sonori. Alcuni motivi che
saltavano fuori di quando in quando immagino siano stati elaborati
nell'arco del tour, altri in serata stessa. Shorter spesso partiva
dopo aver preso spunto dal piano. La musica, molto densa e priva di
veri appigli e temi con cui "riposarsi", suonava un po' ocme un
organismo sonico che si contrae e si rilassa all'infinito. Anche i due
bis erano fatti alla stessa maniera. Mi e' piaciuto molto il pianista
Danilo Perez, che trovo discendente (fra gli altri) da Hancock e
Silver: com'e' la sua produzione da leader? Blade e' un gran
batterista, molto musicale. Ad un certo punto gli e' volato via un tom
e da li' in poi gli veniva da ridere, eheh.
Comunque, davvero una grande esibizione. E il teatro romano di Fiesole
era tutto pieno!
Niccolo'.